Ritratto di medium: Eusapia Palladino

È uscito poche settimane fa un altro volume, dopo quello di cui ho parlato di recente, che si pone l’obiettivo di tracciare un ritratto dell’avventura di una delle due o tre medium più famose di tutti i tempi: l’italiana Eusapia Palladino. È un volume che intende seguire tutta la parabola di quella donna nel campo della medianità, dai primi esordi giovanili, verso il 1871-72, alle prestazioni americane del 1909, Continua a leggere

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L’arte inconsapevole

Segnalo che è stato appena pubblicato il volume L’arte inconsapevole, interamente dedicato all’analisi del fenomeno della cosiddetta “arte medianica”. Lo firmano otto studiosi italiani che affrontano il tema da diverse prospettive, supportati da un ricco apparato iconografico con oltre 120 riproduzioni di opere Continua a leggere

Sfogliando il passato. VII

È un passato che risale a un’epoca nella quale “noi” studiosi di parapsicologia ancora in circolazione eravamo già grandicelli, quello in cui nacque, fiorì e presto si spense l’esperienza della rivista distribuita in edicola Il mondo della parapsicologia, dell’editore Giovanni Armenia. La scia nella quale si inseriva l’iniziativa era quella del volume, da poco pubblicato dallo stesso editore, L’universo della parapsicologia, che era la più ampia ricognizione sul campo mai effettuata, Continua a leggere

Emile Tizané sulle tracce del poltergeist

Molti anni fa mi sono imbattuto quasi per caso in un paio di volumi che trattavano di poltergeist e infestazioni scritti da Emile Tizané, persona di cui all’epoca non sono riuscito a trovare notizie significative. Sembrava uno studioso ben addentrato nell’argomento perché, malgrado esprimesse opinioni alquanto discutibili, riportava con molti particolari numerose vicende avvenute in Francia, alcune delle quali – sembrava – indagate da lui stesso. Non c’erano comunque di quell’autore tracce significative nelle riviste specialistiche più diffuse, né Tizané sembrava aver avuto rapporti di un qualche rilievo con la maggiore istituzione francese che si occupava allora di ricerca parapsicologica, cioè l’Institut Métapsychique International, noto più semplicemente come Imi. Continua a leggere