Radio esperimenti di massa

Se oggi la radio appare un sistema di comunicazione piuttosto “antico” e poco versatile, rispetto ad esempio ai social e ai contatti individuali con WhatsApp, per diversi decenni del Novecento ha rappresentato quanto di più tecnologicamente avanzato si potesse immaginare nel campo della diffusione e raccolta delle informazioni. Nulla di strano, perciò, che accanto a una variegata serie di soggetti commerciali e di promotori artistici e politici, abbiano più volte tentato di utilizzarla a propri fini numerosi operatori della cultura, intellettuali e ricercatori appartenenti a differenti discipline di indagine: comprendendo nel novero anche gli studiosi di parapsicologia, nonostante la loro discussa collocazione all’interno di quelle categorie professionali. Continua a leggere

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La ricerca ai tempi di internet. II. Vincenzo Nestler

v-nestlerqVincenzo Nestler (1912-1988) ha animato per circa 30 anni l’ambiente parapsicologico romano, divenendone una delle figure più note e rappresentative. Non svolse ricerche sperimentali o bibliografiche molto significative, ma facendo leva sulla sua appartenenza all’Aism e alla Società Italiana di Parapsicologia tenne vivo a Roma l’interesse verso questa materia con numerose conferenze nelle sedi più svariate, con lezioni (molte delle quali all’Accademia Tiberina) e con pubblicazioni varie. Continua a leggere